OBBIETTIVO DI PLANET COMICS E’ QUELLO DI RACCOGLIERE FONDI DA DESTINARE A DUE IMPORTANTI REALTA’:
"I FANTASTICI 15" E “A.NA.VI

Planet Comics atterra in pieno centro storico, nel prestigioso Palazzo della Granguardia, proprio di fronte all’Arena di Verona con l’intento di raccogliere più fondi possibile per finanziare due importantissimi progetti.

Da precisare che l’ingresso alla manifestazione e agli spettacoli è totalmente gratuito e la maggior parte degli artisti che si esibiranno hanno deciso di partecipare ed esibirsi gratuitamente all’evento. Poiché crediamo molto nello spirito positivo delle persone, abbiamo deciso di non imporre un biglietto d’ingresso e di lasciare libera scelta ad ogni visitatore, o espositore, di donare ciò che preferisce, in totale anonimato e libertà!

VINCI FANTASTICI PREMI FACENDO DEL BENE!
Oltre alla raccolta fondi tramite donazioni libere ed anonime in un’apposita urna che verrà posizionata all’ingresso/uscita dell’evento, verrà organizzata anche una lotteria, il cui ricavato andrà interamente al progetto!
In palio Fumetti, Gadget, Action Figures da collezione, T-Shirt di Cartoon, Videogames, Film e Serie Tv offerte dagli Espositori dell’evento e non solo!

Puoi scoprire alcuni dei premi seguendo la pagina Facebook di Planet Comics (https://www.facebook.com/planetcomicsverona).
I biglietti della lotteria saranno in vendita presso lo stand “Pensa a Fumetti - Think Comics” dell’evento!


L’ADESIVO CHE FA BENE!
Vuoi far sapere a tutti che anche tu sostieni il progetto di raccolta fondi promosso da “Pensa a Fumetti” e “Think Comics”?
Fai una donazione libera presso lo stand “Pensa a Fumetti - Think Comics” per ricevi il fantastico adesivo dell’Amore con protagoniste le due Mascotte di Planet Comics Yué e Tsuki, appositamente disegnato da Stefy, autrice tra l’altro delle apprezzatissime strisce di Happy Jesus.

Potrai attaccarlo dove vuoi, sulla macchina, su un quaderno, sul motorino, in fronte ad un amico… poi FOTOGRAFALO e POSTA LA FOTO SU FACEBOOK con l’hashtag #ifumettifannobene.
I più belli… non vinceranno nulla, ma tutti sapranno che è possibile sostenere degli importantissimi progetti di beneficenza con pochi euro!


SCOPRI DI PIU’ SUI PROGETTI FINANZIATI:


I FANTASTICI 15 - La prima redazione giornalistica di ragazzi autistici

Un punto di vista inconsueto, per “far conoscere e far capire” è quello proposto da “I fantastici 15”, un giornale “atipico”, che non rispetta le regole redazionali, dove tutto è lasciato alla libera scelta dei redattori, dei capacissimi ragazzi con autismo. Quella di “I Fantastici 15” è infatti la prima redazione giornalistica di ragazzi autistici a Verona.

L’idea è nata della Ulss 20 di Verona, in particolare del Centro autismo di Marzana (Neuropsichiatria infantile di Verona) diretto dal professor Maurizio Brighenti con la dottoressa Anna Franco

La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere attraverso un 'giornale' cartaceo, attraverso l’abilità di scrittura e quella iconografica”, si legge nel progetto, esperimento apripista nel suo genere in Italia avviato da qualche mese. I redattori coinvolti nell’iniziativa sono innanzitutto preadolescenti (anni 11-14) e adolescenti (15-18) con autismo “--che saranno liberi di esprimersi attraverso un loro linguaggio e di scegliere i contenuti a loro più cari e congeniali” viene spiegato.
Sarà previsto un affiancamento di figure professionali per facilitare il compimento di tali obiettivi”. Così, “accanto alla redazione, composta esclusivamente da ragazzi con disturbi dello spettro autistico, sarà costituito un comitato editoriale composto da operatori e professionisti con il compito di coadiuvare la redazione assicurandole la massima autonomia e autorevolezza nella stesura del giornale e di farsi garante che, dal punto di vista economico-finanziario, tutte le risorse siano esclusivamente destinate alle finalità previste dal progetto”.

"Comunicare agli altri i propri pensieri permette di ottenere importanti risultati nei soggetti con autismo" viene spiegato dal Centro autismo veronese. Per prima cosa, “sviluppare una auto-consapevolezza dei processi comunicativi in una relazione tra i pari e con il mondo esterno”. La redazione si incontra tutte le settimane, il lunedì, dalle 17.45 alle 19.00 presso il Centro di ricerca, diagnosi, cura per l’autismo di Verona. 

Oltre a contribuire al finanziamento del progetto, "Pensa a Fumetti”, “Think Comics” e “La Sagra dei Fumetti”, oltre ad invitare ed ospitare a tutti i propri eventi l’intera redazione, sono attivi in prima persona con un nuovo progetto che permetterà di inserire tra le pagine della rivista, delle storie a fumetti realizzate direttamente dai ragazzi della redazione, occupandosi di organizzare per loro lezioni di Fumetto o, come la definiva il maestro Will Eisner, lezioni di “Arte Sequenziale”.

Spiega Toti Naspri, giornalista professionista e direttore responsabile della nuova testata: “Il progetto ha l'ambizione, trovando le risorse necessarie, di diventare un magazine con distribuzione nazionale in abbonamento”.
Sul sito http://www.doctorhome.eu/ è possibile scaricare il pdf del progetto!



A.NA.VI - Associazione NAscere per VIvere

L’A.NA.VI. si propone come supporto ai genitori dei piccoli neonati prematuri, adoperandosi per alleviarne il disagio e permettere loro di affrontare con maggior serenità e fiducia la nascita, il ricovero in ospedale e quindi la crescita dei figli;

E’ importante evidenziare che, oltre agli ovvi problemi clinici, la nascita prematura o patologica comporta necessariamente una conseguenza molto grave: il distaccamento della madre dal neonato per le settimane in cui il proprio figlio rimane ricoverato in reparto.
Questo distaccamento provoca un notevole stato di ansia ed un proporzionale disagio psicologico sia nei genitori sia nei piccoli.

Una delle priorità è quella di fare in modo che il riavvicinamento tra madre (ma anche tra padre) e figlio avvenga il più presto possibile.

Ciò può essere ottenuto:
· aumentando il tempo a disposizione della mamma (e del papà) per stare fisicamente vicina al proprio figlio (vedi marsupio-terapia e prolungamento degli orari di visita);
· acquistando apparecchiature che spesso le U.S.S.L. non forniscono, o forniscono in numero inadeguato, che permettono a qualche piccolo di accorciare i tempi del proprio ricovero;
· stimolando ed agevolando un adeguamento culturale volto ad una maggiore “umanizzazione delle cure” che porti al coinvolgimento attivo dei genitori ed una conseguente loro maggior presenza accanto al figlio.

Altre finalità fondamentali dell’Associazione Nascere per Vivere sono:
· diffondere la conoscenza sui problemi dei neonati prematuri, stimolando la sensibilità sociale verso le famiglie che vivono tal esperienza;
· collaborare con i centri di Patologia e Terapia Intensiva Neonatale, favorendo la ricerca scientifica e, in particolare, le attività di prevenzione;
· indire iniziative e manifestazioni che mirano ad un’attenta opera di sensibilizzazione sociale sul problema, spesso non conosciuto, dei nati pre-termine o con patologie;
· costituire una rete di volontari adeguatamente preparati per fornire il supporto morale e psicologico alle famiglie;
· favorire la formazione e l’aggiornamento del personale medico e paramedico.

Tutte le informazioni su http://www.anavi.it